Aspetti contabili fatturazione Affiliati senza P.Iva

Afiiliati senza P.Iva che superano il limite di 5000 euro annui di commissioni.

Adesione al regime dei minimi

Per coloro che dovessero superare il limite di 5.000 Euro annui di ricavi, e che pertanto non possono emettere ulteriori ricevute per “prestazioni occasionali”, potranno aprire la posizione IVA usufruendo del  regime dei minimi  che consente di limitare gli adempimenti amministrativi a quelli che, in definitiva, erano già previsti per le stesse “attività occasionali” (conservazione dei documenti e dichiarazione dei redditi), evitando anche le problematiche di controllo relative agli studi di settore: in pratica, il Commercialista serve solo una volta all’anno!
L’unico aspetto “negativo” rispetto alle prestazioni occasionali sta nel fatto che, superato il limite dei 5.000 Euro, occorre versare il contributo INPS per la pensione: ricordate però che si applica sul “reddito netto” e che comunque, nell’attuale quadro normativo, si applica ormai su quasi
tutte le tipologie di reddito.

In sintesi, lquesto regime contabile si rende applicabile alle persone fisiche, in possesso di partita IVA, che:

  • nel corso dell'anno precedente hanno conseguito ricavi o compensi in misura non superiore a 30.000 Euro;
  • non hanno sostenuto spese per lavoro dipendente o per collaboratori a progetto;
  • non hanno eseguito nei tre anni precedenti acquisti di beni strumentali per valore complessivo superiore a 15.000 Euro;
  • non hanno eseguito cessioni all’esportazione e non hanno erogato somme sotto forma di utili di partecipazione con apporto costituito da solo lavoro.

I soggetti titolari di partita IVA in possesso dei requisiti di cui sopra rientrano “automaticamente” nel nuovo regime, che prevede che:

  • i contribuenti minimi sono esonerati da obblighi di tenuta delle scritture contabili e da tutti gli adempimenti IVA, non sono soggetti agli studi di settore e non versano IRAP;
  • le fatture emesse non recano l’addebito dell’IVA e, conseguentemente, non vi è alcun obbligo di conteggio e di versamento relativo a tale imposta;
  • il reddito netto prodotto, determinato secondo criteri di “cassa”, è assoggettato ad un’imposta sostitutiva del 20%;
  • l’imposta sostitutiva si applica sul “reddito netto”, quindi restano deducibili le spese sostenute ed anche il contributo previdenziale INPS;
  • resta fermo l’obbligo di conservazione dei documenti, nonché l’obbligo di canalizzare le operazioni su un conto bancario.

I soggetti in possesso dei requisiti possono comunque optare per l’applicazione del regime ordinario con semplice “comportamento concludente”, applicando l’IVA sulla prima fattura emessa nel nuovo anno. In ogni caso, escono dal regime forfetario i contribuenti che nell’anno precedente hanno conseguito ricavi superiori a 30.000 Euro; se i ricavi superano il limite di 45.000 Euro la cessazione della disciplina semplificata ha effetto immediatamente. Per gli aspetti pratici, riteniamo opportuno consigliare a coloro che opteranno per il regime di cui sopra di inserire in calce alle fatture emesse in applicazione della nuova normativa la seguente dicitura: “Operazione non soggetta ad IVA ai sensi dell’Art. 1 commi 96 e
ss. L. 24/12/2007 n. 244″.

 

Ulti Clocks content
Se pensi che sia utile...

Economia e Lavoro

6/9/10, La geopolitica della recessione »»
6/9/10, Fini lascia il futuro della legislatura nelle... »»
6/9/10, Troppo concentrati sulle istituzioni too big to... »»
6/9/10, Incidenti stradali in calo del 6% rispetto al... »»
6/9/10, La Germania proroga di 12 anni la vita delle... »»
6/9/10, Tremonti: «Dire che bisogna imitare la... »»
6/9/10, Il nucleare promette prezzi più bassi e... »»

Tecnologia e Business

6/9/10, Freeman (Nxp): «Ridurre i consumi di... »»
6/9/10, Philips, all'Ifa non solo 3D »»
4/9/10, Tv (3D) sempre più sottili. E arrivano gli... »»
4/9/10, Il boom di «Pallaudio»... »»
2/9/10, Il Sony ebook reader si fa touch e sbarca in... »»
2/9/10, Samsung sfida Apple sui tablet: ecco l'anti... »»
2/9/10, Arriva la nuova Apple tv che sta sul palmo di una... »»

Aziende

6/9/10, Tremonti: «Dire che bisogna imitare la... »»
6/9/10, L'auto corre verso Parigi »»
6/9/10, Arriva lo scooter elettrico firmato dalla... »»
6/9/10, Tariffe postali ancora in stand by »»
6/9/10, Esproprio comunale anche per i beni tutelati »»
6/9/10, Sanità etnica più federalista »»
6/9/10, In Calabria il piano casa va in tandem con la... »»

Politica Economica

6/9/10, «Un settore affossato... »»
6/9/10, Navigazione a vista per l'exit strategy »»
5/9/10, Per Tremonti non c'è bisogno di una... »»
5/9/10, Marcegaglia: il governo convochi le forze sociali... »»
5/9/10, Eurodeutschland e la fine del motore... »»
5/9/10, Marcegaglia chiede un patto sociale per salari e... »»
5/9/10, Prove di confronto anche con Bertinotti »»

Lavoro e Previdenza

6/9/10, Un premio valorizza le migliori idee »»
6/9/10, Gestione d'impresa attenta al sociale »»
6/9/10, Master per gestire patrimoni sottratti alle mafie »»
6/9/10, Lavori leggeri senza relazione »»
6/9/10, In università a lezione di start up »»
3/9/10, Per le aziende italiane aumento record della... »»
2/9/10, Fotografia dell'Italia dei giovani senza... »»

Finanza e Mercati

6/9/10, Borse europee positive. Corrono le utilities e... »»
6/9/10, Vodafone cerca un nuovo presidente per sostituire... »»
6/9/10, Con i tassi di agosto il comune ha guadagnato con... »»
6/9/10, Allo Smi di Zurigo brillano chimici, farmaceutici... »»
6/9/10, L'Eurostoxx parla in modo franco »»
6/9/10, Le aree di sfida tra bond e azioni »»
5/9/10, Per le banche più rischi su 90 miliardi,... »»